Nella situazione attuale di grave crisi economica e di incertezza la protezione del patrimonio non è più una questione “da ricchi” ma una scelta consapevole, preventiva, e oggi più che mai fondamentale.
il patrimonio personale, familiare ed aziendale può essere messo a rischio da diversi fattori quali:
- Responsabilità personali degli amministratori
- Fallimenti e insolvenze aziendali
- Conflitti familiari o successori non chiari
- Rischi legati alla professione
- Indebitamento o contenziosi
Le domande giuste da porsi sono:
- Come posso tutelare il mio patrimonio separando quello personale da quello aziendale?
- Cosa succede ai miei beni in caso di crisi d’impresa o insolvenza?
- Come posso tutelare i miei figli (o conviventi) in caso di imprevisto?
Gli strumenti previsti dal nostro ordinamento ci sono e possono costituire valide soluzioni. Eccone alcuni:
– Società di capitali (es. S.r.l.) : Per limitare la responsabilità personale
– Holding: Per separare il controllo dalla gestione operativa
– Vincoli di destinazione, fondi patrimoniali, donazioni protette: Soluzioni flessibili ma da usare con cautela. - – La Società Semplice Immobiliare
è una forma societaria utilizzata per la gestione di beni immobili, senza svolgere attività commerciale. È un’opzione flessibile e snella, adatta a chi vuole amministrare il proprio patrimonio immobiliare in modo efficiente, con possibili vantaggi fiscali e per la pianificazione successoria. - – Il patto di famiglia
è un contratto, disciplinato dagli articoli 768-bis e seguenti del Codice Civile, con cui un imprenditore o un socio di una società può trasferire a uno o più discendenti (figli, nipoti, ecc.) l’azienda o le proprie quote sociali. È una forma di passaggio generazionale dell’impresa, che permette di trasferire l’azienda ai figli o ai nipoti durante la vita del titolare.
– L’intestazione fiduciaria
è uno dei principali strumenti offerti dal nostro ordinamento a tutela del patrimonio. Attraverso tale strumento, un soggetto (il “fiduciante”) affida ad un altro soggetto (il “fiduciario”) la gestione o amministrazione di determinati beni o diritti per suo conto
Proteggere il patrimonio non vuol dire nasconderlo o “fare i furbi”. Significa organizzarlo in modo intelligente, legale e documentato, prima che sorgano i problemi. Le soluzioni improvvisate o “dell’ultimo minuto” sono spesso inefficaci e pericolose. Proteggere il patrimonio non è un’opzione è una strategia.
Molti aspettano la crisi, un pignoramento o una lite familiare per preoccuparsi dei propri beni. Ma a quel punto… è tardi.
Avv. Prof. Luca Barbuto
Esperto in crisi d’impresa, sovraindebitamento e protezione patrimoniale