Diritto Civile

Responsabilità professionale medica

Responsabilità – omessa diagnosi

In tema di danno alla persona conseguente a responsabilità medica, l’omissione della diagnosi di un processo morboso terminale, sul quale sia possibile intervenire soltanto con un intervento cosiddetto palliativo, determinando un ritardo della possibilità di esecuzione di tale intervento, cagiona al paziente un danno alla persona per il fatto che nelle more egli non ha potuto fruire di tale intervento e, quindi, ha dovuto sopportare le conseguenze del processo morboso e particolarmente il dolore, posto che la tempestiva esecuzione dell’intervento palliativo avrebbe potuto, sia pure senza la risoluzione del processo morboso, alleviare le sue sofferenze.

Cass. civ. Sez. III, Sent., 23-05-2014, n. 11522

Compensi Professionali

Determinazione – Foro Competente

Il compenso per prestazioni professionali, che non sia convenzionalmente stabilito, è un debito pecuniario illiquido, da determinare secondo la tariffa professionale; ne consegue che il foro facoltativo del luogo dove deve eseguirsi l’obbligazione (art. 20 c.p.c., seconda ipotesi) va individuato, ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 1182 c.c., nel domicilio del debitore in quel medesimo tempo.

 
Responsabilità civile

Non può invocare la responsabilità del custode nè ottenere il risarcimento dei danni il minore che, durante una partita di basket, pur ammonito dall’istruttore, si appenda all’anello del canestro dopo una schiacciata riportando lesioni a seguito del cedimento della struttura metallica.

Cass. Civ., Sez. Unite, 8 maggio 2014, n. 9936

Trattamento dati personali

Risarcimento – Esclusione

All’illegittimo trattamento dei dati personali non consegue un’automatica risarcibilità, dovendo il pregiudizio morale o patrimoniale essere comunque provato secondo le regole ordinarie, quale ne sia l’entità ed a prescindere anche dalla difficoltà della relativa prova.

Cass. Civ., Sez. III, 3 luglio 2014, n. 15240

Circolazione Stradale

Risarcimento danni

In tema di risarcimento dei danni alle cose provocati da un incidente stradale, il preventivo di spesa prodotto dal danneggiato, redatto in assenza di contraddittorio e non confermato dal suo autore, non ha valenza probatoria e non é idoneo ai fini della determinazione del quantum debeatur.

Cass. Civ., Sez. III, 13 maggio 2014, n. 10315

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